RadioCommunications

go to Radiocoms

Infinite Awareness

GTranslate for Blog (Website Edited on English & Italian as default Language)
encazh-TWhrcsdanletfifrdeeliwhuisidgaitjakolvltnoplptrorusrskslessvthcy

my Blog - radiocomunicazioni.org

Il piano Colao

Il Piano Colao che chiude il cerchio del Disegno Liberista: la Fine della Democrazia Parlamentare Italiana

Non le manda a dire l’economista Valerio Malvezzi sulla misura anti crisi proposta dalla Commissione Colao, che prevede l’istituzione di un fondo per lo Sviluppo con una dotazione compresa tra i 100 e i 200 miliardi di euro. [source Byoblu]

1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 Rating 0.00 (0 Votes)
Star InactiveStar InactiveStar InactiveStar InactiveStar Inactive

La Società Industriale e il Suo Futuro

Introduzione al "Manifesto"

  1. La Rivoluzione Industriale e le sue conseguenze sono state un disastro per la

razza umana. Esse hanno incrementato a dismisura l'aspettativa di vita di coloro

che vivono in paesi "sviluppati" ma hanno destabilizzato la società, reso la

vita insignificante, assoggettato gli esseri umani a trattamenti indegni,

diffuso sofferenze psicologiche (nel Terzo Mondo, anche fisiche), inflitto danni

notevoli al mondo naturale. Il continuo sviluppo della tecnologia peggiorerà la

situazione. Essa sicuramente sottometterà gli esseri umani a trattamenti sempre

più abietti, infliggerà al mondo naturale danni sempre maggiori, porterà

probabilmente a una maggiore disgregazione sociale e sofferenza psicologica e a

incrementare la sofferenza fisica in paesi "sviluppati".

  1. Il sistema tecnologico industriale può sopravvivere o crollare. Se

sopravvive, potrebbe, alla fine, raggiungere un basso livello di sofferenze

psicologiche e fisiche, ma solo dopo un lungo periodo, molto doloroso, di

aggiustamento e solo al costo di ridurre permanentemente gli esseri umani e

molti altri organismi viventi a prodotti costruiti, semplici ingranaggi nella

macchina sociale. Inoltre, se il sistema sopravviverà, le conseguenze saranno

inevitabili: non vi è possibilità di riformare o modificare il sistema così da

impedire che esso privi la gente di dignità e autonomia.

  1. Se il sistema crolla le conseguenze saranno ancora molto dolorose. Ma più

il sistema si ingrandisce più disastroso sarà il risultato del suo collasso,

così che se deve crollare è meglio che sia prima che dopo.

  1. Per questo noi peroriamo una rivoluzione contro il sistema industriale.

Questa rivoluzione può o no fare uso di violenza; potrebbe essere un processo

rapido o relativamente graduale della durata di alcuni decenni. Non possiamo

saperlo, ma possiamo delineare in generale, le misure che coloro i quali odiano

il sistema industriale, dovrebbero adottare per preparare la via verso una

rivoluzione contro quella forma di società. Questa non è una rivoluzione

politica. Il suo obiettivo sarà quello di rovesciare non i governi ma i

principi economici e tecnologici.

  1. In questa trattazione esamineremo solamente alcuni degli sviluppi negativi

prodotti dal sistema industriale-tecnologico; altri saranno solo accennati o

ignorati completamente. Questo non significa che noi li consideriamo non

rilevanti. Per ragioni pratiche circoscriviamo la discussione su aspetti che

hanno ricevuto insufficiente attenzione pubblica o sui quali abbiamo qualcosa di

nuovo da dire. Per esempio, vista l'efficienza dei movimenti ambientalisti e per

la salvaguardia della natura, ci siamo soffermati poco sul degrado ambientale o

sulla distruzione della natura selvaggia anche se li consideriamo della massima

importanza.

La psicologia della sinistra moderna

  1. Quasi tutti saranno d'accordo sul fatto che noi viviamo in una società

profondamente turbata. Una delle più diffuse manifestazioni della pazzia è la

sinistra. Perciò, una discussione sulla psicologia della sinistra può servire

come introduzione alla disamina dei problemi della società moderna in generale.

  1. Ma cos'è la Sinistra? Durante la prima meta del XX secolo la Sinistra poteva

essere identificata effettivamente con il Socialismo. Oggi il movimento e

frammentato e non è chiaro chi possa essere chiamato precisamente una persona di

sinistra. Quando parliamo di gente di sinistra noi abbiamo in mente

principalmente i socialisti, i collettivisti, i caratteri "politicamente

corretti", gli attivisti per i diritti delle femministe, dei gay, dei disabili e

degli animali e simili. Ma non tutti quelli che sono associati con uno di questi

movimenti sono persone di sinistra. Quello che noi vorremmo discutere non è

tanto un movimento o una ideologia, quanto un modello psicologico o piuttosto

una collezione di caratteri correlati. Così quello che noi consideriamo sinistra

emergerà più chiaramente nel corso della nostra discussione sulla psicologia

della sinistra (vedi anche i paragrafi 227-230).

  1. Persino così la nostra concezione della sinistra rimarrà molto meno chiara di

quello che avremmo desiderato, ma sembra che non vi sia alcuna possibilità di

rimedio a ciò. Tutto quello che cerchiamo di fare e indicare, in modo rozzo e

approssimato, le due tendenze psicologiche che noi crediamo siano le principali

forze che guidano la sinistra moderna. Noi non pretendiamo di dire l'intera

verità sulla psicologia della sinistra. Inoltre, la nostra discussione intende

limitarsi solo alla sinistra moderna. Lasciamo aperta la questione se la nostra

discussione possa essere applicata o no alla sinistra del XIX secolo e dei primi

del Novecento.

  1. Le due tendenze psicologiche che costituiscono il fondamento della sinistra

moderna vengono da noi definite come "complessi di inferiorità" e

"sovra socializzazione". I complessi di inferiorità sono caratteristici

dell'intera sinistra moderna, mentre la sovra socializzazione e una

caratteristica solo di un determinato segmento della sinistra moderna; ma questo

segmento e di gran lunga uno dei più influenti. Complessi di inferiorità

  1. Con "complessi di inferiorità" non ci riferiamo solo a quei complessi nel

senso più stretto ma a uno spettro completo di tratti caratteristici correlati:

bassa autostima, sensazioni di impotenza, tendenze depressive, disfattismo,

sentimenti di colpa, odio di sé. Noi sosteniamo che le persone di sinistra

tendono ad avere questi complessi (di solito più o meno repressi) e che questi

sono decisivi nel determinare la direzione della sinistra moderna.

[READ MORE]

1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 Rating 4.50 (1 Vote)
Star InactiveStar InactiveStar InactiveStar InactiveStar Inactive

John Denver - Take Me Home, Country Roads (with Lyrics)

Chris Rea - Josephine

The Music Playground Presents: Eight Bit Tiger Live Live on PopMatters

medicinali psicotropi - psychotropic medicines

Johnny Cash: The Ring Of Fire (Official Video) (2)

IPI NTOMBI - Cape Town 1997

Published on Mar 10, 2013
SUBSCRIBE 1.5K

IPI NTOMBI the amazing South African musical, full-length! Here it is for fair use. No copyright infringement intended. A 2016 upload here: https://www.youtube.com/watch?v=5tH75... A co-production of Clive Morris Productions & Connecticut Public Television. Copyright Alnal Investments (Pty) Ltd 1997. You might like to read this: http://soulsafari.wordpress.com/2013/... Director/Music - Bertha Egnos (1912-2003) Book & Lyrics by her daughters - Gail (1942-2010) and Lucille Lakier Lucille Lakier Smith is a director at Songe Music Productions Ltd, Johannesburg, South Africa. Main cast members : Bride - Linda Sebezo Groom - Mfana "Jones" Hlophe Gospel lead singer - Velaphi Mnisi Singer in "Mother Mary" (25:28) - Stella Magaba Father/chief & company manager - Ken Gampu The Mama - Sophie Mgcina-Davids Priest - Joe Motsamai Female singer in "Moriva" (6:08) & traditional choreographer - Todd Twala Male lead dancer & traditional dances choreographer - S'bu Ngema Todd Twala was later co-founder of UMOJA. @ 2:47 The venerable lady in the front row looks quite like Bertha Egnos. ;-) Enjoy!

Biblioteca Pleyades

Copyright © 2008-2020, www.radiocomunicazioni.org - Designed, with Themler and Joomla, for You - by Rick Balbusso, I2BCF, Editor and Webmaster